Recensione “Un’estate con la strega dell’Ovest”

Non sono i funghi fantasma che si trovano nella campagna in cui vive la nonna di Mai, però anche i porcini meritano uno scatto 🙂

Di recente ho letto “Un’estate con la Strega dell’Ovest”, di Kaho Nashiki. Racconta la storia di Mai, una ragazzina di tredici anni che non vuole più andare a scuola e viene mandata dalla madre a trascorrere un’estate con la nonna. L’anziana signora, conosciuta come “La Strega dell’Ovest”, vive in una casa in campagna in Giappone da molti anni; da quando, da giovane, si era trasferita dall’Inghilterra per vivere con il marito, ora defunto.

Mai affronta un periodo particolare della sua vita. Si pone molte domande; sul modo giusto di interagire con i suoi coetanei, sulla morte (su quello che potrebbe esserci o non esserci dopo la morte). I temi vengono trattati con delicatezza, in modo profondo ma mai pesante. Attraverso gli insegnamenti della nonna su come prendersi cura dell’orto, delle galline, della cucina; Mai riflette, Mai impara, Mai cresce.

Ho letto con piacere questo libro. Mi sono sentita con nonna e nipote mentre preparavano piatti tipici giapponesi, mentre camminavano nel bosco e curavano le erbe dell’orto. Degni di nota anche i tre racconti brevi alla fine del libro. In particolare, ho apprezzato “La storia di Blackie”, era da tempo che non piangevo durante la lettura.

Vi lascio un breve estratto che mi ha colpito:

Quel suo modo di parlare – scegliendo attentamente le parole, come se stesse maneggiando qualcosa di delicato – talvolta suonava strano in giapponese, ma continuò a farlo per tutta la vita, perlomeno con me.

Ecco, questa frase mi ha fatto riflettere molto sull’importanza delle parole. Non solo sul loro significato, ma anche sul modo in cui possono essere usate, “maneggiate” addirittura. L’autrice è stata bravissima a mettere in pratica questo concetto attraverso gli insegnamenti della nonna di Mai.

Pubblicato da Silvia Civano

Genovese, classe 1987. Scrivere per me è come respirare aria pura. Scrivo libri, racconti e recensioni. Mi piace dedicarmi a generi diversi. Leggo thriller, fantasy, romance e horror. Amo la natura, ma anche le città. Questo perché adoro i contrasti. Mi appassiona ciò che in apparenza non si combina. È una sfida far combaciare parti di puzzle che non appartengono all'immagine prevista. --- Silvia Civano was born in Genova, Italy, where she still lives today. She has earned a degree in foreign languages and literature, as well as an additional degree (with honors) in information sciences and publishing. After working for several years in a press agency, Civano dedicated herself to writing books fulltime. She loves to let her imagination loose to roam the world, and views writing and reading as her ideal adventure companions.

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